Papa Francesco ha ricevuto il 26 giugno scorso, in un’udienza privata nella Sala Clementina, una delegazione di 150 membri della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori LILT, che opera con il supporto di 220.000 soci e 10.000 volontari con la primaria missione di diffondere la cultura della prevenzione oncologica, sostenendo i malati e le loro famiglie, ha ricevuto l’elogio del Santo Padre, che ha sottolineato l’importanza di una cultura della prevenzione estesa a tutti: “C’è tanto bisogno di diffondere una cultura della vita fatta di atteggiamenti e di comportamenti. Una vera cultura popolare, seria, accessibile a tutti e non basata sugli interessi commerciali
Di fronte a Papa Francesco, Francesco Schittulli, Presidente di Lilt Nazionale, ha pronunciato parole di profonda gratitudine e solidarietà, ribadendo la missione e l’impegno di Lilt : “La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori farà proprio ‘il grido dei poveri’ – ha detto Schittulli – “ascoltando e dando voce al messaggio di amore, non a parole, ma con i fatti’ aprendo ed accogliendo nei propri ambulatori gli immigrati, i poveri, i dimenticati, contribuendo a sollevarli dalla loro condizione di emarginazione e condividendo con essi ogni forma di giusta e opportuna solidarietà” e ha quindi aggiunto – “Sforzandoci di seguire l’esemplare insegnamento di Vostra Santità, anche noi della LILT, il prossimo 19 novembre, prima Giornata Mondiale dei poveri, ospiteremo e mangeremo con gli indigenti nelle nostre case e presso le nostre sedi, così da poter celebrare il successivo 4 dicembre, la nostre Giornata Internazionale del Malato oncologico per la prima volta qui a Roma”.